Kintsugi personalizzati.

Il Kintugi, questa tecnica di fratturazione della lastra d’argento che poi viene ricomposta con fili d’oro, si presta molto alle personalizzazioni.

Questa tecnica può dare una nuova cornice, o meglio un nuovo quadro, a quei gioielli che vi hanno stufato. Attraverso alcuni esempi vi spiego come.

Il primo esempio che vi porto è quello di un granchio in oro e pietra di luna che fungeva da centrale di una collana di corallo. La cliente ce l’ha portata perché questa montatura le sembrava superata e così le abbiamo proposto di riutilizzare il granchio ma di spostarlo in un contesto più …moderno.

Ho creato una lastra lavorata ad hoc in argento 925 e oro 750 su cui ha preso posto il granchio diventando una spilla originale ed attuale.

Il secondo esempio che vi porto è quello creato a partire da un classico della  produzione in oro e diamanti della linea Daniela Vettori .

Questo è un pendente con la lettera iniziale M prodotto in oro e diamanti. Alla cliente che lo possedeva da più di un ventennio e che lo aveva a lungo portato sembrava ormai diventato obsoleto ed aveva voglia di dargli una nuova luce.

Anche questo è stato inserito in un nuovo quadro moderno con una lastra Kintugi ritagliata su misura e facilmente inseribile nel collier di supporto del pendente originale.

Che ne pensate del risultato?

Il significato simbolico di questa operazione è stato forte.

La proprietaria del pendente è molto cambiata in questi  20 anni e invecchiando attorno a lei si è creato quel panorama di crepe ricolmate, di inevitabili rughe ma anche di esperienze dolorose che solo un enorme saggezza dorata può saldare e riportare a un senso.

Il terzo lavoro che vi presento invece va davvero oltre il concetto di Kintsugi, ma è stato ispirato a questo.

La cliente voleva in questo caso una targhetta in cui si potesse “leggere” in rilievo un nome scritto in brail, la scrittura dei non vedenti.

Per fare questa ho utilizzato la stessa tecnica di lavorazione del Kintsugi ma niente fratture stavolta, solo palline d’oro saldate. Una sfida interessante per me: un nuovo linguaggio con cui confrontarsi…ed ecco qui il risultato.

 

Anche voi avete qualche gioiello da svecchiare, da cambiare perchè cambiando voi non ve lo sentite più sulla pelle?

Scrivetemi a info@magalgioielli.com